Si intende l'attrazione sessuale nei confronti di individui dello stesso sesso.
Nel caso di attrazione tra individui di sesso femminile si usa il termine di lesbismo.
Quando l'attrazione sessuale è rivolta indifferentemente a individui del proprio sesso
e di quello opposto si parla di bisessualità.
Secondo degli studi effettuati negli anni '40, circa il 5-10% degli uomini è esclusivamente
omosessuale, ma fino ad un terzo ha avuto un'esperienza omosessuale almeno una volta nella
vita. È importante comunque distinguere tra una omosessualità adulta e atteggiamenti
omosessuali propri dell'adolescienza: durante questo periodo della vita infatti, quando la
sessualità del soggetto è ancora in una fase immatura e di esplorazione è frequente un
intenso attaccamento verso persone dello stesso sesso. Questa fase svolge il ruolo di
rafforzamento della identità sessuale ed è da considerarsi una tappa evolutiva verso la
definizione della propria personalità.
Nonostante lo stereotipo diffuso, gli omosessuali non sono più effemminati degli eterosessuali.
Nel rapporto sessuale ognuno dei partner può adottare un ruolo (attivo o passivo), che
spesso è intercambiabile. L'orgasmo viene raggiunto attraverso la masturbazione reciproca,
il sesso orale e, negli uomini, la penetrazione anale.
Sulle cause dell'omosessualità sono state formulate diverse ipotesi
che traggono in causa ragioni sia di tipo psicologico sia di tipo genetico e ormonale.
Diversi sono stati gli atteggiamenti della società nelle diverse epoche storiche nei confronti
degli omosessuali. Se infatti
nelle civiltà greca e romana era comune tale pratica, in particolare tra un uomo maturo e un
giovane, e così è stato anche nella civiltà araba e turca, l'avvento del cristianesimo
ha severamente condannato qualunque pratica omosessuale (simoniaci) considerandola una
perversione peccaminosa. Per questo motivo in occidente, dove ancora alla fine del XIX
secolo in molti stati gli omosessuali venivano condannati ai lavori forzati (Oscar Wilde),
soltanto negli ultimi decenni si è manifestata una sempre maggiore tolleranza.
FETICISMO
Si intende una perversione sessuale in cui l'eccitazione viene raggiunta attraverso
l'attaccamento a particolari oggetti o parti del corpo che sostituiscono il partner. Gli
oggetti devono avere un evidente significato erotico: calzature, guanti, indumenti di gomma
o pelle e parti del corpo quali piedi e orecchie. Si ritiene che, una volta che un
particolare feticcio abbia portato all'orgasmo il feticista, per questi diventa sempre più
difficile raggiungere il soddisfacimento sessuale senza di esso. Tuttavia è possibile che
i feticisti possano avere un rapporto sessuale stabile se la partner partecipa al gioco.
Si pensa che le cause possano essere psicologiche e dovute ad un'eccessiva fissazione
infantile di tipo sessuale nei confronti di una parte del corpo. In certi casi taluni
ritengono si tratti della consegunza di lesioni cerebrali. È necessario
intervenire psicologicamente qualora tale comportamento possa essere fonte di sofferenza
del feticista o essere causa di atti criminosi, come il furto di biancheria.
SADOMASOCHISMO
È un coportamento sessuale nel quale si raggiunge l'eccitazione infliggendo
(sadismo) o ricevendo (masochismo) dolore dal partner mediante percosse, lesioni, violenza
di vario genere. Di solito prevale su di un individuo una delle due componenti anche se
entrambe queste tendenze possono coesistere nella stessa persona. Uno degli elementi
spesso presenti nei rapporti sadomasochistici è la frusta, per via del forte simbolismo di
dominio che essa esercita. Il rapporto sadomasochistico infatti si ha in tutti quei casi
in cui un partner predomina fortemente sull'altro, che ne è pertanto sottomesso. Tuttavia
raramente il rapporto provoca lesioni gravi.
L'origine del nome deriva dal marchese de Sade che nel XVIII secolo era solito a queste
pratiche.
PEDOFILIA
Si intende una perversione sessuale dovuta ad attrazione di un individuo adulto, in
genere maschile, verso bambini impuberi. Raramente si hanno veri e propri rapporti sessuali,
in quanto il più delle volte il pedofilo si limita ad accarezzare il bambino e a fantasticare
su di lui, in quanto nel suo immaginario egli rappresenta un simbolo di purezza estrema.
Raramente la pedofilia può degenerare in atti di violenza fisica che possono sfociare nella
sevizie e nell'omicidio, tuttavia rappresenta sempre una forma di violenza psicologica
notevole che può condizionare la vita futura del bambino.
Il più delle volte atti di pedofilia si verificano all'interno dell'ambiente familiare
(incesto). Con questo termine comunque si intendono però tutte quelle relazioni di tipo sessuale tra
consanguinei anche coetanei (ad es. tra fratelli e sorelle) e non necessariamente tra
un adulto e un bambino.
TRAVESTITISMO
È il desiderio persistente di un uomo di indossare indumenti femminili. In genere
compare nell'infanzia quando il bambino indossa gli indumenti della madre o delle sorelle.
Il travestitismo, che a differenza della simulazione, ha in se sempre una componente erotica,
spazia dall'indossare occasionalmente biancheria intima femminile fino a essere soliti
vestirsi con abiti femminili anche in pubblico e può sfociare nel transessualismo.
In genere sono però individui eterosessuali, che lo utilizzano come mezzo per alleviare
l'ansia, i quali hanno rapporti con una partner stabile che è spesso al corrente di questa tendenza.
Tuttavia in quei casi in cui il comportamento fosse tenuto nascosto e accidentalmente
scoperto può avvenire un notevole sconvolgimento all'interno della coppia.
TRANSESSUALISMO
Si ha in quei casi in cui un individuo pur essendo fisicamente un uomo o una donna,
psicologicamente sente di appartenere all'altro sesso. Ne deriva un forte disagio che lo
spinge ad assumere ormoni e a sottoporsi a operazioni chirurgiche per mutare il proprio
sesso. Questo disturbo psicologico ha origine in genere nella tarda adolescienza o
all'inizio dell'età adulta e si accompagna spesso a stati di ansia, diturbi della
personalità, depressione, dipendenza da droghe e alcol. Al contrario di quanto si possa
pensare l'impulso sessuale è di solito assai ridotto. Molte volte il transessuale si
orienta verso la prostituzione, anche a causa della difficoltà di trovare un lavoro.